Trasporto sanitario con coronavirus: tornare nel proprio paese con il jet ambulanza

Ormai da tempo, la diffusione del coronavirus non è più limitata esclusivamente alla Cina e alla metropoli di Wuhan. Nel frattempo, anche in Italia e in molti altri paesi sono stati rilevati i primi casi. Visto che il virus può essere trasmesso da persona a persona tramite inalazione di goccioline disperse nell’aria, il rischio di contagio è decisamente alto.

Coronavirus

Per via dei collegamenti internazionali, anche molti turisti occidentali e uomini d’affari si trovano nelle regioni colpite. In caso di infezione da coronavirus, si pone subito la questione del trasporto sanitario nel paese d’origine: nel luogo in cui ci si trova, le cliniche hanno già raggiunto il limite massimo di capacità a causa della rapida diffusione del virus, tenendo anche conto del fatto che la maggior parte dei pazienti ripone maggiore fiducia nel sistema sanitario del proprio paese. Il desiderio di procedere al rientro sanitario nel proprio paese è alimentato anche dai problemi di comunicazioni e dalla volontà di avere vicini i propri familiari. 

Un paziente affetto da coronavirus è autorizzato a prendere un volo?

A causa dell’alto pericolo di contagio, un paziente con infezione da coronavirus sospetta o confermata non può viaggiare in un volo di linea. Per trasportare i malati nel loro luogo di residenza, può essere utilizzato solo un jet ambulanza . Qui il paziente può essere assistito come in un moderno reparto di terapia intensiva. Il nostro personale medico verifica innanzitutto lo stato di salute del paziente, per decidere in seguito se è possibile effettuare il trasporto in aeroambulanza. Non appena i nostri medici autorizzano il trasferimento, inizia il trasporto sanitario, il quale avviene come segue: a bordo si trova un medico esperto, responsabile della sicurezza medica, che utilizza il più moderno equipaggiamento. Per pazienti affetti da coronavirus, si dovranno intraprendere eventualmente delle misure precauzionali, come ad esempio il montaggio di un EpiShuttle PMIU . Tramite questo apparecchio, il paziente infetto verrà tutelato al meglio, in modo che nulla ostacoli il trasporto operato in modo sicuro. Visto che il trasporto sanitario di un paziente affetto da coronavirus può avvenire solo previa valutazione del singolo caso, vi consigliamo di contattarci direttamente e gratuitamente.

Come si può isolare un paziente in aeroambulanza?

Per evitare l'infezione, i pazienti affetti da coronavirus devono essere trasportati in isolamento. A tal fine, l'aeeoambulanza è dotato di un moderno sistema di isolamento. Il paziente è disteso comodamente e in sicurezza all'interno del sistema. C'è una pressione negativa che impedisce la fuga dei virus verso l'esterno. Il sistema di ventilazione con filtri assicura che il paziente sia alimentato con ossigeno e non permette la diffusione del virus con l'aria utilizzata.
Attraverso varie porte del sistema di isolamento, il medico di volo può eseguire tutte le procedure mediche richieste dal paziente. Ciò garantisce un'assistenza ottimale per il paziente e la sicurezza di tutte le persone coinvolte.

Le aeroambulanze possono essere messe a disposizione rapidamente in tutto il mondo. Questi velivoli non atterrano solo in aeroporti internazionali, bensì anche in quelli regionali più piccoli. In tal modo, i pazienti possono essere condotti nelle immediate vicinanze dell’ospedale di destinazione, rendendosi necessario solo un breve trasporto a terra. Normalmente, un’aeroambulanza può essere messa a disposizione il giorno stesso o quello successivo alla richiesta.

Naturalmente, anche per il volo in aeroambulanza deve essere garantita

l’idoneità al trasporto del paziente . A tale scopo, il medico di linea verifica la documentazione clinica e prende una decisione in tal senso.  

Coronavirus: Qual è il costo di un trasporto sanitario verso il proprio paese?

In base alle circostanze, l’assicurazione sanitaria per viaggi all’estero potrebbe farsi carico dei costi del trasporto sanitario verso il proprio paese. Molte assicurazioni intervengono nel caso in cui non fosse possibile garantire un’assistenza adeguata nel paese di dimora. Solo poche assicurazioni sanitarie per viaggi all’estero si fanno carico dei costi anche nel caso in cui nel proprio paese d’origine “semplicemente” siano auspicabili migliori risultati terapeutici, nonostante le cure possano essere somministrate essenzialmente anche nel paese di dimora.

Se l’assicurazione dovesse rifiutarsi di farsi carico dei costi o non sussistesse una copertura assicurativa sufficiente, i costi del trasporto sanitario possono anche essere sostenuti privatamente. In tal caso, avete la possibilità di richiedere a un fornitore privato un’offerta individuale senza impegno – purtroppo non esistono prezzi forfettari per i voli sanitari.  

I costi vengono calcolati tenendo conto dell’esatta tratta di volo e del tipo di velivolo di cui si necessita. Inoltre, sul prezzo incidono anche il numero degli accompagnatori e l’urgenza della richiesta.

Il vostro trasporto sanitario con la centrale di aeroambulanze

Organizziamo in tempi brevissimi il vostro trasporto sanitario. Mettiamo a disposizione un’aeroambulanza anche per pazienti affetti da coronavirus e garantiamo un rientro sicuro dal punto di vista medico. Ci facciamo completamente carico dell’organizzazione logistica e organizziamo nell’ambito del nostro  servizio “bed to bed” tutti i trasporti necessari in ambulanza via terra, coordinando le tempistiche di ritiro e consegna. Potrete fare sempre affidamento sulla nostra esperienza pluriennale e sui nostri collegamenti internazionali.

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Il nostro team è a vostra disposizione tutti i giorni, 24 ore su 24, anche nei fine settimana e nei giorni festivi. Siamo a disposizione in ogni momento per una consulenza gratuita o per un’offerta senza impegno. Contattateci:

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