Test Covid-19 positivo in vacanza: come comportarsi?

Tempo di lettura: 3 minuti

Durante la pandemia da coronavirus, molti viaggi in aereo sono vincolati da certe condizioni: chi vuole prendere un volo di linea deve presentare in molti paesi il risultato di un test PCR recente, sia per il volo d’andata che per quello di ritorno. Se il test prima del volo d’andata dovesse risultare positivo, è chiaro che il soggetto dovrà rinunciare al viaggio e rimanere in quarantena. Ma cosa succede se il test risulta positivo prima del volo di ritorno? Di seguito Vi forniremo alcuni chiarimenti su cosa accade se il test PCR risulta positivo durante la vacanza.  

Il volo di ritorno deve essere posticipato

Iniziamo con l’aspetto più ovvio: se non potete esibire un test-PCR con risultato negativo, non potrete viaggiare. Il pericolo di contagio per gli altri passeggeri sarebbe troppo alto. Sarete dunque costretti a posticipare il volo di ritorno e farVi carico dei costi di un nuovo biglietto aereo. Di tali costi non si farà carico né il Vostro paese né un’eventuale assicurazione sanitaria per l’estero.

Sarete vincolati alle norme di quarantena del paese di soggiorno

Prima di viaggiare, è opportuno informarsi sulle norme di quarantena vigenti nel paese di destinazione. Al più tardi quando avrete già ricevuto il risultato positivo del test dovrete effettuare una minuziosa ricerca sul da farsi. In quasi tutti paesi del mondo siete obbligati a rimanere in quarantena. Tuttavia, i dettagli relativi alle modalità possono cambiare da paese a paese.

Junge Frau mit Mundnasenschutz

Alcune mete turistiche favorite, come ad esempio Mallorca, dispongono di hotel appositi per le quarantene nei pressi dell’aeroporto. Tuttavia, in altri paesi starà a Voi trovare un luogo adatto dove trascorrere il periodo di quarantena. Molti hotel si sono adattati in tal senso e ospitano anche soggetti positivi al coronavirus, anche se questi dovranno rimanere in isolamento nella loro stanza.

Chi si fa carico dei costi di quarantena dipende dal paese in cui ci si trova. Le casse malattie e le assicurazioni sanitarie per l’estero non sono competenti, in quanto la quarantena in hotel non costituisce una prestazione sanitaria. Non ci si deve aspettare nemmeno assistenza dal proprio paese d’origine. Perciò, rimangono due possibilità: in alcuni casi, il paese di soggiorno si fa carico dei costi per gli hotel appositi per la quarantena. Nei paesi dove ciò non è previsto, sarà il viaggiatore a doversene occupare e tramite un’assicurazione sanitaria apposita per il coronavirus potrà risparmiare i costi di pernottamento a seguito di quarantena.

Dovete tener presente che la quarantena durerà all’incirca 14 giorni. Tuttavia, le normative dei singoli paesi sono differenti anche in tal senso. A seconda del paese in cui ci si trova, è possibile essere “liberi” effettuando un altro test PCR con risultato negativo prima della fine del periodo di quarantena previsto.

In caso di sintomi gravi, avrete bisogno di assistenza medica

Naturalmente, è auspicabile un decorso mite dell’infezione. Anche in caso di test positivo, è molto probabile che non svilupperete sintomi oppure che questi saranno piuttosto blandi, motivo per cui non sarà necessario rivolgersi un medico.

Tuttavia, vi è il rischio che con il passare dei giorni si presentino sintomi più acuti della malattia. In tal caso, è opportuno rivolgersi a un medico o recarsi in ospedale. Vi consigliamo di reperire le informazioni necessarie in anticipo, in modo da non perdere tempo quando e se sarà il momento.  

Potrete tornare a casa in ogni momento, ma non con un volo di linea

È errato pensare di essere costretti rimanere nel paese di soggiorno e di non poter rientrare a casa a seguito di un test PCR positivo. Ciò non corrisponde al vero, to semplicemente non potrete salire a bordo di un aereo di linea e dovrete rimanere isolati per la durata dell’intero viaggio nel rispetto delle norme di quarantena prevista. A seconda dello stato di salute, è possibile ponderare un volo di ritorno in un jet privato o in un’aeroambulanza attrezzata in modo adeguato. 

Jet privato

Bombardier Challenger 604

I pazienti che non presentano sintomi possono rientrare tranquillamente con un aereo privato. Il trasporto verso l’aeroporto e il check-in possono essere organizzati in modo da non avere contatti diretti con altre persone.

Nell’aereo privato sarete gli unici passeggeri in cabina. I piloti rimangono nel cockpit e a bordo non c’è personale di servizio. In tal modo, le norme di quarantena saranno rispettate e potrete comunque rientrare a casa in modo rapido, sicuro e confortevole. Naturalmente, ci occuperemo anche del trasporto dall’aeroporto al Vostro luogo di residenza, sempre nel rispetto delle norme di quarantena.

Aeroambulanza

Se dovete far fronte al volo di ritorno con assistenza medica, potrete viaggiare in aeroambulanza. Qui sarà a Vostra disposizione un medico di bordo specializzato per tutta la durata del volo. A bordo, inoltre, ci sarà anche un’attrezzatura di medicina intensiva moderna, in modo che il trasporto sicuro del paziente non sia ostacolato in alcun modo. Naturalmente, ci occuperemo anche del viaggio in autoambulanza per l’aeroporto di partenza e per la Vostra destinazione finale nel Vostro paese.

Ci sono due possibilità per garantire il Vostro isolamento a bordo durante il volo. In caso di malattie più leggere, il personale medico indossa una veste protettiva per diminuire il rischio di contagio. Ciò si è verificato per esempio nel caso del giocatore della nazionale di calcio Thomas Müller, quando si è ammalato di coronavirus in Qatar.

In casi più gravi e su tratte più lunghe, utilizziamo un sistema di isolamento grazie al quale il paziente potrà viaggiare comodamente disteso. Grazie al port medico, i medici potranno intervenire in ogni momento, mentre la depressione all’interno farà sì che il virus non si diffonda verso l’esterno.

Andare a casa: è possibile in autoambulanza

In caso di viaggio non troppo lungo, un’autoambulanza rappresenta un’ulteriore possibilità di trasporto. Mentre il viaggio nella propria auto o in un’auto a noleggio costituirebbe una violazione delle norme di quarantena, è permesso procedere con un trasporto sanitario isolato. Viaggiate sicuri verso casa accompagnati da personale medico con dispositivi di protezione individuale. Il team si occuperà anche del Vostro approvvigionamento, in modo da rimanere nel veicolo per tutta la durata del viaggio.

Krankenwagen

Quando si valuta se procedere con un trasporto in autoambulanza, ci sono diversi fattori da tenere in considerazione, tra cui la lunghezza della tratta e l’esatto percorso. Se avete bisogno di un ulteriore mezzo di trasporto, come ad esempio un traghetto, è esclusa la possibilità di far uso di un’autoambulanza. In merito alla lunghezza della tratta, è necessario decidere individualmente e considerare la Vostra costituzione fisica se è possibile procedere al trasporto in autoambulanza. Per alcuni, un viaggio di più di 14 ore da Barcellona a Roma non costituisce un problema. Per altri, ciò rappresenterebbe un grosso onere, nonostante sia necessario rimanere tranquilli a seguito di una diagnosi di coronavirus.

Il Centro di Aeroambulanza Vi condurrà a casa

Weltkarte mit StethoskopSe il Vostro test PCR risulta positivo durante la Vostra vacanza, affidatevi al Centro di Aeroambulanza. Organizzeremo il Vostro viaggio di ritorno in modo rapido e sicuro, in modo da non dover trascorrere la quarantena nel paese di soggiorno. I nostri jet privati, le aeroambulanze, così come le nostre autoambulanze, sono a Vostra disposizione in tutto il mondo. Il nostro team internazionale si occuperà per quanto possibile dell’organizzazione. Grazie alla nostra esperienza pluridecennale, Vi condurremo a casa in modo sicuro!

Contattaci